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»-(¯`v´¯)-»tremate tremate la mary è tornata»-(¯`v´¯)-»non hai bisogno di un meteorologo per sapere da che parte soffia il vento...
July 21 l'ultima notte...Lunga. Lunghissima questa notte uguale a tante altre notti sospirate, odiate, maledette. Nel silenzio del giorno finito, le grida di un essere spregevole che fa orrore a se stesso. La creatura abominevole si gira e si rigira in un letto di pensieri roventi che bruciano il cuore e purificano l’anima.
Quel mostro sono io. Sì, proprio io. E mi rivelo a me stessa tutte le volte che le meraviglie della vita urtano contro la mia stupida esistenza. Vivo di stenti, trascino i miei sogni soffocati dalla meschinità che mi rende una creatura senz’anima, sterile, inerte. Osservo la felicità degli altri, marcisco nella mia rabbia fino a contorcermi come un verme rassegnato al suo destino. Nessuno può essere felice se si fa vincere dalla paura e dalla codardia. Nessuno in tal modo potrà assaporare e gustare le gioie della vita, le emozioni di un grande amore. Perché ho mandato in esilio il nostro amore? Perché ho lasciato invecchiare questo nostro sentimento e non l’ho vissuto con te in tutta la sua freschezza? Adesso il nostro è un amore stanco, indebolito da snervanti attese e il miraggio di noi due insieme, liberi. E’ fiacco ormai questo vecchio dalle spalle ricurve e il viso solcato da rughe profonde. E’vero. Non è ancora morto, continua a vivere perché la sua forza è smisurata. Spero che duri in eterno poichè l’immortalità dei sentimenti non è una mera invenzione degli uomini. Questa notte voglio uccidere il mostro. Mi servirò di un’ arma potente capace di annientare l’egoismo e rivelare tutte le colpe rimosse o meschinamente represse.
La coscienza… Quest’amica nemica che mi scuote, mi picchia e poi mi consola. E’ l’unica arma che possiedo contro me stessa. Ti ho negato tutto amore mio. Ma la cosa peggiore è averti rubato anche quello che avevi. Mi sono presa la tua vita, la tua libertà, la tua serenità e così anche il tuo stesso respiro. Ho fatto del nostro amore un coma irreversibile, un martirio alle nostre anime. Ma il tuo desiderio di respirare la mia stessa aria, di addormentarti come un bambino tra le mie braccia è uguale al mio. Tu sei un essere meraviglioso ed io muoio d’amore per te. Mi sto consumando lentamente insieme a te. Quando rimarranno le ultime briciole delle nostre anime, il vento spazzerà via tutto e la polvere del nostro amore si perderà nello spazio infinito. Ma stanotte qualcosa dovrà cambiare. Ho deciso di usare l’arma che ho sempre nascosto in fondo al mio cuore pietrificato. La tiro fuori… ed ecco che mi colpisce. Il mostro adesso sta male. Perdonami per aver ceduto alla paura di rinunciare a tutto per te. Ho lasciato che il tempo scorresse lento come un corso d’acqua che tende a ristagnare. Adesso, dopo l’ultimo tramonto vissuto nella nostra solitudine, mi accingo a fermare il tempo e a riprendermi i giorni, i mesi, gli anni che avrei voluto vivere con te. Niente è perduto se si trova il coraggio e la dignità di cambiare. Preparati amore mio. Arrivo da te con un solo bagaglio…il mio amore per te. Prendo il treno della verità. Quante volte l’ho visto passare… La verità rende liberi i passeggeri eroici che si lasciano trasportare senza esitazione. E la verità è che io ti amo. Non importa a cosa dovrò rinunciare per te. Perdere ancora una volta quel treno sarebbe come rinnegare me stessa e le vibrazioni del cuore che mi conducono a te. Il mio sarà un viaggio lungo,ma la strada che percorrerò mi porterà a destinazione… Aspettami amore mio, l’attesa non sarà vana stavolta. Se adesso ti affacci vedrai le stelle brillare di una luce nuova. Stiamo guardando lo stesso cielo, con una sola certezza: questa è l’ultima notte. L’ultima notte che guardo la luna senza di te.
July 11 riflettendo...Ci si perde per strada, non credete?
Comincio a maturare la convinzione che la vita sia, sostanzialmente, un vilissimo inceppo nella programmazione del navigatore satellitare di ognuno di noi. Parlo proprio di quell'oggettino, che non si capisce bene dove si trova, che produce quella voce stridula che ci dice, di quando in quando, di svoltare a sinistra appena possibile, di proseguire dritto per un paio di mesi, di invadere la corsia opposta, tentare il suicidio e godersi l'adrenalina del rischio. L'aggeggio, il navigatore satellitare intendo, tace. Ci dà quelle quattro indicazioni, e se ne va in vacanza, a giocare a ping pong in Corea del Nord. E quando non si fa sentire per anni, allora in quel caso è un bel problema, perché si profila all'orizzonte un bivio, e tu ti ci stai avvicinando troppo velocemente, e pensi che avresti bisogno della vocina stridula che ti avverta che, caspita!, devi girare a destra perché quell'altra è una strada senza sbocco, non asfaltata, che finisce a strapiombo su una scogliera scoscesa, irta di rocce appuntite, violentata dalle onde del mare. Freno. Frizione. Fermo. Tu sei fermo, a due passi dalla biforcazione. Per te, a sinistra e a destra c'è esattamente la stessa cosa: la possibilità. Speri che un altro automobilista dissolva il tuo dubbio amletico, che ti indichi la retta via. Decidi che seguirai chiunque passi. Poi ci ripensi. No, non puoi metterti dietro a nessuno, tu devi trovarla da solo, la tua strada. E se sbagliassi? E se sbagliassi. E se sbagliassi... E se sbagliassi! E se facessi la cosa giusta? E se facessi la cosa giusta. E se facessi la cosa giusta... E se facessi la cosa giusta! Dannato navigatore satellitare che ha deciso di andare ad un concerto heavy metal proprio quando tu hai deciso di interpellarlo, esattamente nell'istante in cui ti sei reso conto di averne bisogno. Tipo una bussola. Nord? Il nord. Alzi la testa, di giorno, e cerchi di capire da che lato devi voltarti per vedere il nord. E proprio non ne hai idea. Il Sole non c'è, o meglio, c'è eppure non si vede, ci sono certi nuvoloni grigi che lo nascondono. Povero Sole. Metti la prima. Lasci il freno. Lasci la frizione. Premi leggermente sull'acceleratore. Giri lo sterzo. A sinistra, hai deciso di andare a sinistra. Più ti inoltri su quel sentiero, più senti odore di mare e di salsedine, più avverti lo scrosciare dell'acqua contro la pietra, più sorridi, perché ti dici che quella che porta al mare non può mai essere la strada sbagliata. Perché tu, con il mare, hai sempre avuto un rapporto privilegiato, in fondo. Canticchi qualcosa, acceleri, ti senti sicuro. Che succede? Niente più asfalto? Capita. Che può mai essere? Nulla di preoccupante. La vocina stridula si ricorda, per un attimo, della tua esistenza. "Stupido! " urla, " Hai sbagliato strada. "
L'unico problema è che è troppo tardi. June 28 monologo post maturità :)
Giovedì 27 giugno sono diventata "matura" :) E nei prossimi giorni si appresteranno a diventarlo anche i miei compagni di classe chiaramente... Poichè mi distinguo dal luogo comune , mi esimerò dal "ringraziare" ogni singolo componente della mia classe , passando in rassegna gli avvenimenti dll ormai passato anno scolastico 2007/2008... A loro dedico il seguente monologo , anche perchè nel bene e nel male (soprattutto nel male prrrrr) sono state vive presenze in questi disarmanti 5 anni, recitando ruoli secondari o di sole comparse. GRAZIE PER LA PRESENZA!!
Godi del potere e della bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Quante possibilità avevi di fronte Non preoccuparti del futuro. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio. Fa’ una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta! Non essere crudele col cuore degli altri. Lavati i denti. Non perdere tempo con l’invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro. Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Conserva tutte le vecchie lettere d’amore, Rilassati! Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, Forse ti sposerai o forse no. Goditi il tuo corpo, Balla! Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Cerca di conoscere i tuoi genitori, Renditi conto che gli amici vanno e vengono, Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che ti indurisca. Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant’anni, sembreranno di un ottantacinquenne. Sii cauto nell’accettare consigli, Ma accetta il consiglio… per questa volta.
May 07 un dio...
Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la SUA donna. Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia, ma col tempo ha imparato a considerare la cosa con grande serenità. Quasi ogni giorno, oramai da anni, prende la penna in mano e scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste:ma ha una vita da raccontare.e a chi, se non ha lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle "TI ASPETTAVO", lei aprirà la scatola e, lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere ad una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si prenderà gli anni, i giorni, gli istanti che quell'uomo, prima ancora di conoscerla, già le aveva regalato. O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell'uomo "tu sei matto" e per sempre lo amerà.
Queste poche righe mi infondono un senso di tranquillità immenso ed osceno allo stesso tempo ihihih Baricco ti stimoooo!!
May 01 requiem ai miei neuroni...
Non è che uno si sveglia una mattina è dice:
"Oggi salvo il mondo! Apro un chiosco!". Non è così che va. "Oggi salvo il mondo! Apro un chiosco!" e cosa ci fai con un chiosco? Che vendi? Non è che uno si sveglia una mattina è dice: "Oggi salvo il mondo! Apro un chiosco! E vendo la pace!" Mica la pace la puoi vendere, semmai si potrebbe dispensarla. Ma la pace che la trovi mica nei vasetti in dispensa? Non è che uno si sveglia una mattina è dice: "Oggi salvo il mondo! Apro un chiosco! E vendo la pace in vasetti, perché in giro non se ne trova più!". Non è che uno si sveglia una mattina è dice: "Oggi salvo il mondo! Apro un chiosco!". E mica è facile, devi avere la licenza di venditore; devi trovare un posto dove mettere il chiosco, e il chiosco? chi te lo da? mica lo trovi già fatto. Dici:
"Ma basta pure una sedia e un tavolino, magari con un'ombrellone per quando piove o c'è il sole, mica serve il chiosco! E la licenza che ci fai? Mica ci vuole la licenza per vendere le idee, un po' di speranza, qualcosa in cui credere. Oppure si??"
Non è che uno si sveglia una mattina è dice: "Oggi salvo il mondo! Apro un chiosco!". E no! Non è mica tanto facile... Buon primo maggio!!!
April 06 diritto di recesso...
Non sono d’accordo sul modo in cui Dio ha deciso di assemblare l’essere umano. Se l’essere umano fosse un articolo comprato su E-bay, sarei molto insoddisfatta e lascerei a Dio un feedback negativo. Io riesco a constatare soltanto la non esistenza di Dio, e non il contrario. Non mi importa se c’è la bibbia (scritta da uomini) o Gesù (la cui esistenza è documentata da libri scritti da uomini) e un vecchio uomo ( appunto "uomo") vestito in modo buffo che abbaiando da un terrazzo riesce a convincere centinaia di milioni di persone a non usare i propri organi genitali. Non mi importa della mancanza di senso o della paura della morte o di altro. Tutto nel mondo mi suggerisce che Dio non può esistere, o, se non altro, che c’è stato un difetto di comunicazione. Brevemente: immaginate un Dio perfetto. La mia domanda differisce leggermente da quella classica, ovvero "come può la perfezione generare imperfezione?" La mia domanda è: "perché la perfezione dovrebbe farlo? "
Ma Dio è stato furbo (questo è un attributo più credibile) e ha messo l’uomo dentro l'uomo, ovvero il consumatore nel prodotto. Come vivere in un tostapane difettoso.
Così la vita è come attraversare un campo minato...Le mine aumentano di metro in metro e tu faticosamente cerchidi evitarle , di andare avanti , di trascinarti fino in fondo e poi, anche se arrivi in fondo, trovi un cecchino.
L’uomo è di cristallo: basta uno sbalzo di temperatura di mezzo grado centigrado e ... mezzo grado..
L’uomo soffre, e su questo sorvolo. (rina...un nome una sofferenza ) L’uomo muore: è vero che tutto ha una durata e una scadenza, ma ... Forse è meglio sorvolare anche su questo.
Siccome l’uomo ha deciso di essere stato creato da un Dio perfetto che ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza (un pensiero modesto, diciamo), e siccome l’uomo sa di non essere troppo differente da una scimmia, che però a sua volta non è troppo differente da un babbuino e così sempre più giù nella scala evolutiva, fino al gatto o, per l’appunto, alla zanzara. Perché Dio ha smesso di plasmare a metà della creazione? E, soprattutto, perché ha impiegato così tanto tempo? Non l’ha inventato lui, il tempo? Non poteva prima creare il mondo e poi creare il tempo? Fregarsi da soli non mi sembra tanto perfetto. È come costruirsi un bagno e mettere il water in soggiorno.
Ma il problema, credo, sia la mancanza di concorrenza (non c’è un altro Dio più sveglio).
Ma sì, lo so. La pagherò amaramente . Assistente: Signore, ha letto il blog di una certa mmmmm si mary oggi?
April 03 momenti di instabilità...
"...gєт υρ ¢σмє σи ωну'яє уσυ ѕ¢αяє∂ ? уσυ'ℓℓ иєνєя ¢нαиgє ωнαтѕ вєєи αи∂ gσиє ¢σѕ αℓℓ σf тнє ѕтαяѕ αяє fα∂ιиg αωαу נυѕт тяу иσт тσ ωσяяу уσυ'ℓℓ ѕєє тнєм ѕσмє ∂αу тαкє ωнαт уσυ иєє∂ αи∂ вє σи уσυя ωαу αи∂ ѕтσρ ¢яуιиg уσυя нєαят συт..." "...αℓzαтι fσяzα ρєя¢нé нαι ραυяα? иσи ρσтяαι мαι ¢αмвιαяє qυєℓ ¢нє è ѕтαтσ є ¢нє иσи ¢'è ριù. ρєя¢нé тυттє ℓє ѕтєℓℓє ѕтαииσ ѕвια∂єи∂σ ¢єя¢α ѕσℓσ ∂ι иσи ρяєσ¢¢υραятι υи gισяиσ ℓє νє∂яαι ρяєи∂ι qυєℓℓσ ¢нє тι ѕєяνє є ¢σитιиυα ρєя ℓα тυα ѕтяα∂α є ѕмєттι ∂ι ριαиgєяє α ∂ιяσттσ..."
Una canzoncina degli oasis x tirarmi su
Stato di depressione acuta e lancinante...
[ Da quando ho compiuto 18anni si sono susseguiti giorni davvero di merda... ] [ Non riesco neanke + a buttarmi sulla musica ] [ Axl Rose 2 anni fa ha fatto miracoli ihihih ] [ E devo smetterla di ironizzare su queste cose prrrrrr ] [ forse lo faccio troppo spesso ] [ io sorrido , sorrido sempre , anche fingendo] Quando parlo e qualcuno mi sovrasta con la sua voce, prepotentemente, taccio, lascio finire e, dopo, prendo la parola, mai incupendomi e molto raramente innervosendomi. non sono in grado di portare rancore o di arrabbiarmi. [ E' più facile che io prenda le cose con ironia piuttosto che con stizza ] sembra che tutto mi scivoli addosso senza lasciare traccia. Se qualcuno, coi nervi a fior di pelle, si pone nei miei confronti in maniera poco gentile, io faccio una battuta e smorzo la tensione. forse la mia ironia è fuori luogo (eh taty? ihihih) però è più forte di me prrrrr ( Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile. ) o noooo??? Oppure quando prendo un voto basso a scuola non mi viene naturale intristirmi o rimanere delusa. "Quattro in geografia astronomica? Che culo, potevo prendere tre!" (ihihih eh ida? ) Quando in famiglia il nervosismo collettivo viene sfogato sulla sottoscritta, alzo la testa, mostro il mio imperturbabile sorriso e lascio che le discussioni continuino senza la mia voce tra le altre. poi magari corro in camera mia a piangere ma questo è relativo ihihih Il fatto è che capita che mi si fraintenda, capita che mi si creda strafottente o superba, capita che si pensi che io viva sulle nuvole e che non mi renda conto che tutto attorno a me si muove. Capita che mi dicano che sto ferma. Che gli altri vanno avanti, mentre io rimango bloccata, indietro, e che non potrò più raggiungerli. e forse anche un po' più giù, e che quando mi si attacca sul personale, sulle mie capacità e possibilità, il sorriso vada scemando e si trasformi in una smorfia, appena percepibile. L'espressione si fa seria, il respiro un po' affannoso e gli occhi lucidi. Dentro casa, invece, è quasi sempre uno schifo. non pulisci, quel pc è perennemente acceso, una ricarica sul cellulare non ti dura neanche una settimana, a scuola non t'impegni, la tua camera è in disordine, la musica è troppo alta, non ti meriti niente di quello che hai, sei pessima, parli a sproposito , pensa a cose più " terra terra" che tanto vali poco e nulla, non capisci niente, ma guardati quanto sei trasandata, invece di stare sempre a leggere dedicati a qualcosa di più utile, sii un po' più come tua sorella... A PROPOSITO DI " a scuola non t impegni"... [ invece di studiare schopenhauer scrivo queste idiozie ihihih] [ sono stanca di ogni cosa] [ DI TUTTI ] [ TRANNE CHE DI LUI OVVIAMENTE [ oggi ho passato mezza giornata tra le lacrime e come se nn bastasse... ora ricomincio ] [ ho iniziato a parlare con qualunque oggetto inanimato] Non sono rare le mie conversazioni storiche con la suola delle scarpe, frequente è la mia ricerca di nuovi metodi per imprecare condotta con perizia assieme ai tacchi degli stivali, un cult è la filosofia spicciola col mio zaino, quotidiana la discussione politica tra me ed il piumone del letto, sempre interessante lo scambio di opinioni con lo specchio, per non parlare delle confessioni con il comodino. Non pensate che io sia pazza, è che ho bisogno di dar voce ai miei pensieri e poi, boh, il fatto che gli oggetti non rispondano non mi dispiace. quando la depressione chiama la nutella risponde ihihi anzi anzi basta sniffare il coccolino x essere felici ( e questa è vera
QUIIIIIIIIIIINDI ora basta fare la seriosa voglio una poltrona global relax xkè stanno da trp in tv e le vgl provare prrrrr voglio che questa tonsillo-faringo-laringite mi passi miracolosamente... ORA (non se ne può + sn 15 giorni ke mi perseguita ) voglio che un piatto di pasta si manifesti improvvisamente qui voglio aver già dato l'esame anzi voglio che sia già luglio Voglio poter definire a mio piacimento lo scorrere del tempo, interrompendolo quando meglio credo... Voglio avere voglia di giocare a tris tutto il giorno e sentirmi soddisfatto di me stessa a fine giornata Voglio tornare indietro a volte, e altre voglio andare avanti Voglio abolire il concetto di ritardo Voglio che la de filippi trovi un altro lavoro Voglio che il nostro paese venga amministrato da valeria marini ( yes we can ihihih) Voglio poter decidere chi punire, chi premiare e come Voglio che la barilla la smetta di impacchettare la pasta nelle scatole di cartone Voglio che le linguette adesive apri e chiudi invadano ogni sorta di prodotto Voglio delle pantofole nuove, di quelle a forma di animale peloso Voglio che tutte le cose diventino più facili VOGLIO IL POTEREEEEEE IHIHIH ma soprattutto voglio passare tutta la vita con lui ED ESSERE TRANQUILLA... e al mio amore volevo dire : " non ti preoccupareeeee!! "
" Mi manchi...Mi manca l'aria quando non ci sei... Mi hai catturato ed incatenato a te, sono tua e non ho obiezioni Sei ciò che ho sempre cercato. Ti ritrovo in ogni cosa che faccio, la tua immagine vive nella mia mente e quando mi stringi sento quel senso di quiete che cercavo da tanto,troppo tempo. Mi sento così diversa, così "donna" ,come non mi sono mai sentita. Mi sento finalmente me stessa... Hai scovato quell'amore che custodivo dentro di me nella speranza che qualcuno lo trovasse. Sei arrivato dove nessun altro è mai stato " E SONO FELICE CHE TU SEI TU IHIHIH Hai capito che senza di te non esisto panettone? Voglio soltanto te nella mia vita , il resto viene dopo. Se ci sarà da lottare, tirerò fuori le unghie, combatterò per non farti andare via. La mia vita è un buco nero senza di te , la tua mancanza mi uccide. Non voglio fare a meno di te, sei l'unico per me e voglio che tu lo rimanga per sempre. Siamo le due parti perfettamente uguali della mela. Ci compensiamo a vicenda Non avrei voluto nessun'altro nella mia vita che non fossi stato tu. Voglio solo ed unicamente te. Mi hai ridato la vita... Respirami. Possiedimi, desiderami, amami, infuocami, spegnimi , fammi gioire, fammi piangere. Dipendo unicamente dal tuo sorriso Sei sentimento sparato dritto in vena... | ||||||||||||